Virtualizzazione nidificata non supportata: spiegazione dell’errore di avvio della macchina virtuale

Note chiave

  • La virtualizzazione nidificata può fallire a causa di limitazioni hardware o configurazioni non corrette.
  • Per risolvere l’errore si consigliano quattro soluzioni principali.
  • Potrebbe essere necessario disabilitare VBS per garantire il corretto funzionamento della virtualizzazione.

Risoluzione degli errori di virtualizzazione nidificati su Windows

Il messaggio di errore “La macchina virtuale non è riuscita ad avviarsi perché la virtualizzazione nidificata non è supportata” può interrompere i flussi di lavoro di sviluppo e test. In questa guida, ne approfondiamo le cause e delineiamo soluzioni efficaci per superare questo ostacolo sul tuo sistema Windows.

Correzione dell’errore di virtualizzazione nidificata

Per risolvere in modo efficace l’errore “La virtualizzazione nidificata non è supportata” su Windows 10/11, segui questi passaggi:

Passaggio 1: verificare la compatibilità software e hardware

Garantire un supporto hardware adeguato è fondamentale per l’esecuzione di un ambiente virtualizzato. Il sistema dovrebbe avere estensioni di virtualizzazione, come Intel VT-x o AMD-V. Queste estensioni facilitano l’esecuzione efficace delle macchine virtuali.

Per verificare se il sistema supporta la virtualizzazione, procedere come segue:

  • Avviare il Terminale Windows come amministratore.
  • Immettere il comando systeminfo ed esaminare i risultati per confermare se la virtualizzazione è abilitata.

Passaggio 2: rivedere le impostazioni BIOS/UEFI

È fondamentale confermare che il supporto alla virtualizzazione sia abilitato nelle impostazioni BIOS/UEFI. Segui questi passaggi:

  • Riavvia il computer ed entra nel BIOS/UEFI (solitamente si accede premendo F2, F10, CANC, ecc.).
  • Accedere alle impostazioni di virtualizzazione (solitamente presenti nella sezione Avanzate).
  • Se la virtualizzazione è disabilitata, abilitarla e salvare le modifiche prima di uscire dal BIOS.

Passaggio 3: scegliere tra Hyper-V e VMware

Se il supporto alla virtualizzazione è confermato ma l’errore persiste, potrebbe essere necessario alternare tra Hyper-V e VMware. Nota che entrambi non possono essere eseguiti contemporaneamente. Utilizza i seguenti comandi in PowerShell :

  • Per Hyper-V:
  • bcdedit /set hypervisorlaunchtype auto

  • Per VMware:
  • bcdedit /set hypervisorlaunchtype off

Passaggio 4: disabilitare la sicurezza basata sulla virtualizzazione (VBS)

VBS migliora la sicurezza ma può interferire con le funzioni di virtualizzazione. Per disabilitare VBS:

  • Apri Sicurezza di Windows> dalla barra di ricerca del desktop.
  • Vai su Sicurezza dispositivo > Isolamento core e disattiva Integrità della memoria.
  • Riavvia il dispositivo affinché le modifiche abbiano effetto.

Riepilogo

In sintesi, la risoluzione dell’errore “La macchina virtuale non è riuscita ad avviarsi perché la virtualizzazione nidificata non è supportata” comporta una valutazione sistematica del supporto hardware e delle impostazioni del BIOS, insieme a potenziali modifiche alla configurazione della virtualizzazione. Seguendo i metodi descritti, gli utenti possono configurare correttamente i propri sistemi per prestazioni e sicurezza ottimali.

Conclusione

La virtualizzazione nidificata può migliorare significativamente i flussi di lavoro di testing e sviluppo negli ambienti Windows. Comprendendo e implementando le soluzioni fornite, gli utenti possono risolvere in modo efficiente i problemi comuni associati alle configurazioni nidificate e sfruttare il supporto offerto dalle moderne tecnologie di virtualizzazione.

FAQ (Domande frequenti)

Cosa devo fare se la virtualizzazione nidificata non è supportata?

Controlla la compatibilità del tuo modello di CPU, assicurati che la virtualizzazione sia abilitata nel BIOS e conferma che il tuo software di virtualizzazione supporti le configurazioni nidificate.

La virtualizzazione nidificata comporta rischi per la sicurezza?

Sì, la virtualizzazione nidificata aumenta la complessità dello stack di virtualizzazione, il che può esporre l’host a maggiori vulnerabilità e potenziali bug di sicurezza.